Dress Code, una questione di scelte.

La nostra società sta diventando sempre più attenta a tutto ciò che concerne l’estetica. Risulta quindi utile possedere qualche nozione a proposito di Dress Code.
Ma che cos’è il Dress Code? 

Dress Code1

Il significato è molto semplice.
Dress Code significa: codice di abbigliamento. Un insieme di regole, socialmente adottate, che determinano il modo più appropriato di vestire in determinate situazioni. Non è solo una questione di moda, in quanto non si riferisce unicamente a eventi particolari e importanti (matrimoni, feste, serate di gala). Il codice di abbigliamento si applica nelle circostanze quotidiane.
Lavorare in determinati ambiti implica un certa attenzione nei confronti del proprio stile. L’occhio attento del cliente non lascia scampo al giudizio e per le aziende risulta spesso fondamentale imporre uno standard.

Non solo i settori del business vengono però coinvolti. Da secoli, gli umani utilizzano il loro abbigliamento per sottolineare un’appartenenza. Cultura, stato sociale, etnia, orientamento sessuale, occupazione, credo politico o religioso.

Esistono intere società/comunità di persone con un proprio Dress Code.
Precisi regolamenti potrebbero, ad esempio vietare jeans o abbigliamenti sportivi; piercing o tatuaggi e accessori. In maniera opposta, potrebbero invece imporre anelli, tonache, cappelli, calzini con caratteristiche in grado di evidenziare l’appartenenza.

Nei nostri contesti di vita quotidiana, il Dress Code viene generalmente valorizzato in situazioni straordinarie, per sfruttare al meglio la straordinaria opportunità o per risaltare in una particolare occasione. La partecipazione ad una presentazione, un colloquio di lavoro, un evento professionale o una celebrazione. “Ma cosa potrei indossare?”.

DressCode Wardrobe

La verità è che esistono dei criteri generali a cui fare affidamento, per fronteggiare le diverse situazioni. Alcuni di voi mi scrivono periodicamente per consigli ed opinioni in merito ai loro Outfit. Sia chiaro, non mi ritengo un esperto di moda ma  il settore fashion cattura da anni il mio interesse. Questione di gusto e personalità. Ho pensato quindi fosse apprezzabile scrivere un articolo a riguardo.

Essenzialmente possiamo  distinguere le seguenti macro-categorie di stile:

Abbigliamento casual. Abbastanza informale, adattabile per attività  in contesti amichevoli.  Non richiede particolari accortezze. Jeans, t-shirt, snackers e eventualmente un giubbettino in pelle. Attenzione però a non incorrere nel banalismo! L’abbigliamento è solitamente comodo ma ,come tutto nella vita, vi sono sempre dei limiti da valutare. Valutiamoci sempre con occhio critico. 

Casual chic. In questo caso i jeans potrebbero essere un’opzione solo se di colorazione tendenzialmente scura. Sono consigliati pantaloni con taglio dritto, camicie fantasia/monocromatiche, snackers/stivaletto, Blazer casual/giubbino di pelle.  Abiti non troppo elaborati insomma ma di buon impatto.

Semi-formale. Quando si richiede questo codice, si fa riferimento ad attività di business o a quelle attività che si svolgono in serata, accompagnati da un cocktail o una cena. Situazioni in cui  l’impatto estetico è fondamentale.  A volte si può confondere il semi-formale con il casual chic, ma il semi-formale è chiaramente più distinto. Pantalone stretto (attenzione NO jeans), blazer, camicia monocromatica, eventuale cravatta, mocassino/scarpa stringata. Colori tendenzialmente scuri ma da valutare comunque a seconda del proprio gusto personale. 

DressCode Guide

Formal dress. Si associa questo codice di abbigliamento al giorno delle nozze o a un cocktail-party importante. Potrebbe essere sviluppato come «dress suit», che richiede abito formale, oppure come «party dress». In linea generale starei però sul classico, una vera garanzia per non sbagliare mai. Scarpa stringata, blazer semplice o doppiopetto, camicia monocromatica, cravatta/tie sono elementi irrinunciabili.

Questo è quindi, un piccolo modello su cui possiamo fare affidamento per avere qualche nozione base sul concetto di Dress Code.
Il buon senso e il nostro gusto particolare è ciò che farà la differenza, ma ricordiamo sempre la regola del “meno è meglio”. Meno appariscente ti proporrai e maggior impatto potrai avere sulle persone. Siate consapevoli dell’importanza che causa la prima impressione e le sensazioni che possano percepire di noi, perché vi è solo una prima volta e deve essere la migliore.

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2 risposte a “Dress Code, una questione di scelte.”

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