Livigno, un Paradiso immerso nel verde.

Livigno è un mondo a sé tanto che, per arrivarci, è necessario addirittura passare per una dogana. Una strada tutta curve, degna delle più insidiose gare di Rally.
Sulla cima le insegne del paese, che da subito riportano: “Duty Free Zone” ( Prodotti extradoganali).
Quindi giù, scendendo nel largo bacino del Vallone, dove tra luci e sinfonie, si sviluppa il paese.

Livigno è un comune italiano della provincia di Sondrio, in Lombardia.
Conta 6550 abitanti ed è il secondo comune tra i più elevati d’Italia, nonchè più popolato fra i comuni italiani posti oltre i 1.500 metri di altitudine.
Incastonato tra l’Engadina e l’alta Valtellina, si sviluppa in un’incantevole Vallata lunga 12 km. Alle estremità settentrionale del comune, il Lago del Gallo colora di azzurro il territorio.
Si tratta di un piccolo lago artificiale, nato dallo sbarramento di una diga al confine tra Svizzera ed Italia.

Piacevole centro turistico, frequentato sia d’estate che d’inverno.
Le sue attrezzate stazioni turistiche garantiscono al visitatore vacanze indimenticabili, a contatto con la natura e con la tradizione.
L’Ideale per staccare la spina, per rilassarsi nel silenzio, nel benessere e nel piacere.

Durante la stagione invernale la pratica sciistica “la fa da padrone”.
Nel 2012 il comune ha ricevuto il premio come migliore località sciistica Europea.
Le strutture invernali sono ben mantenute e l’altitudine consente a Livigno di vantare condizioni ottimali di neve. 
La zona dedicata allo shopping ed il fresco clima estivo, garantiscono benessere e tranquillità durante la stagione calda. In questo periodo sono innumerevoli i turisti che sfuggono dalle città alla ricerca di aria pulita. 

Livigno Fioriera

Livigno è conosciuta anche come “il piccolo Tibet“,  in ragione delle caratteristiche geomorfologiche del luogo simili a quelle himalayane.
Il soprannome è stato coniato da Alfredo Martinelli, autore di “Leggende e racconti” del 1967.

Di grande interesse è stata l’InstagramStories in cui evidenziavo i costi dei distributori di Benzina. Come anticipato precedentemente,  Livigno gode dello status di zona Extra-Doganale. Ciò comporta l’esenzione da alcune imposte, tra cui l’IVA.
Questo status, ha favorito, a partire dagli anni cinquanta, l’esponenziale sviluppo turistico del paese. Chi visita Livigno trova conveniente l’acquisto di tabacchi, zucchero, alcolici e prodotti di maggior pregio.
Unica condizione è che, il volume delle merci acquistate, non superi i limiti stabiliti dalle tabelle doganali.  

Alt Dogana

Il principale motivo di nascita della zona franca è di origine storica, correlato all’isolamento che ha lungamente caratterizzato questa località.
Si pensi che sino al 1952/53 la comunità di Livigno rimaneva priva di qualsiasi via di comunicazione per tutto l’inverno. Dalle prime nevicate autunnali fino alla fusione delle nevi nella primavera.

Il buon cibo che, come avrete constatato ho avuto il piacere di gustare, fa da sfondo a questa magnifica permanenza. Dal classico prosciutto Valtellinese al  Brisaulì.
Dai tradizionali 
latticini della Latteria, passando per i tipici piatti “di montagna”, con i loro profumi  e il loro carattere preciso. Pizzoccheri, Sciatt e Polenta Taragna, il tutto condito con la propensione al contatto della popolazione locale.

Invito quindi tutti voi a concedervi un bel weekend alla scoperta di questo paradiso.

Concedetevi una vacanza intorno ad un filo d’erba,
Concedetevi al silenzio e alla luce, alla muta lussuria di una rosa.

Livigno può essere la località adatta a Te. 

 

 

 

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3 risposte a “Livigno, un Paradiso immerso nel verde.”

  1. Non siamo più abituati al mondo antico. Qqui da me sul Lago di Como ci sono comuni che sino agli anni ’50 non erano raggiungibili in automobile. L’unica strada era quella Romana, larga circa un metro e mezzo.

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