Personalizzazione, sinonimo di unicità.

Stufi di questo “Mondo globale”? Forse sì.
Non è più tanto divertente trovare gli stessi capi d’abbigliamento, gli stessi accessori, le stesse mode ad ogni angolo e così la parola d’ordine diventa «personalizzazione».
Ogni oggetto deve essere «unico»; L
’orologio di tendenza, la scarpa firmata.
Ok, ma solo con un’aggiunta che parli del suo proprietario.
Un disegno, un colore, delle iniziali.

Perché infondo ammettiamolo, constatare che qualcuno indossi esattamente ciò che possediamo anche noi, un pochino ci rode.


Ciao Ragazzi e ben ritrovati sul Blog dopo questo lungo periodo di inattività.

Oggi l’argomento è “caldo” e vorrei sapere che cosa ne pensate voi a tal proposito.
Tutto Su misura, nei limiti del buon senso!
Oggi le aziende offrono il «fai da te», ossia l’assemblaggio originale che garantisce l’unicità.

Leggevo pochi giorni fa, su un quotidiano nazionale che, alla Rinascente di Roma, Lancòme ha offerto alle donne la possibilità di creare un fondotinta «su misura».
Vi starete chiederete come sia possibile?!
Ebbene, sentite!
Un macchinario, analizzando la pelle delle clienti, sarebbe in grado di miscelare la giusta composizione, di colore e di sostanze idratanti che solo si adattano alla loro pelle.
Della serie “Dimmi che pelle hai e ti darò il tuo siero per l’eternità”.

Personalmente la ritengo una vera esasperazione! Tuttavia attualmente il mercato spinge tantissimo in questa direzione; Dalla cosmesi alla tecnologia, dal settore alimentare alla moda.

Ho deciso di cercare informazioni in merito alle dinamiche di marketing attuali dei colossi di moda.
La risposta? I Marchi del lusso si adeguano alla moda «custom».

Louis Vuitton propone di personalizzare la collezione di accessori da viaggio, di borse e portafogli con degli stickers, stampati con una speciale tecnica di serigrafia sulla tela originale.
Gucci dispone di un servizio «Do it yourself» , per consentire ai clienti di personalizzare una selezione di prodotti, tra cui le giacche, scarpe, giubbotti da biker e borse.
Fendi ha lanciato un progetto «Customize it» in cui gli artigiani della pelle della maison assemblano le creazioni dei clienti realizzando a mano ogni dettaglio ed ultimando il prodotto entro 12 settimane.

Non solo, innumerevoli Brand nascono proprio con il fine di customizzare il guardaroba, basti pensare che Blow&Drape, uno dei brand NewYorkesi più in voga del momento nasce a partire dalla personalizzazione di felpe.

Addirittura artisti privati, offrono i loro sevizi per questo genere di personalizzazione, istituendo a tutti gli effetti una nuova professione. 

Mercato e vendite confermano la funzionalità di queste operazioni di business. L’estrema frontiera della personalizzazione trasforma il consumatore in produttore. Un ritorno al passato, quando i vestiti si fabbricavano in casa (o da un sarto) con un controllo totale sul prodotto.  

Maggiore attenzione ai messaggi personalizzati quindi, perché i clienti di oggi vogliono essere considerati speciali, avere proposte speciali per loro e sentirsi unici.

Globalizzazione? No grazie.

Nel prossimo articolo vi parlerò di un Brand con cui ho avuto il piacere di collaborare in questi giorni proprio in tema “custom”.
Restate sintonizzati e nel frattempo fatemi sapere, il vostro pensiero su questa nuova rivoluzione globale.

 

Condividi questo articolo via

5 risposte a “Personalizzazione, sinonimo di unicità.”

  1. Realizzi molti articoli interessanti appena ho letto il tuo articolo mi sono stranita nel sentire un fondotinta su misura ma poi con le giuste spiegazioni tutto ha avuto un senso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *