Natale e Felicità. Obblighi e Magia.

Avevo pensato di scrivere un articolo sulle emozioni di cui tutti parlano a Natale. Avrei voluto parlarvi della Christmas Blue, degli amori lontani e della magia di quelli nati per caso. Avrei voluto parlarvi delle fluttuazioni del tono della voce in un momento emozionante o delle fluttuazioni della Bilancia durante le feste. Dei “Parenti serpenti” a cui dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco. Dei regali obbligati, di quelli sperati, riciclati o mai ricevuti. Della solita invasione barbarica di messaggi e frasi fatte che ci tempestano tramite mail, social e WhatsApp.

Poi però ci ho riflettuto. Ho cancellato tutto ed ho deciso di parlarvi di felicità.La Felicità, quella che non basta mai e che tutti noi vorremmo sempre sapere dove trovare.  Quella vera, interiore e profondamente radicata nella quotidianità.

E NO! Non mi sto riferendo all’addominale scolpito, al gluteo sodo delle terre brasiliane, o all’ultimo Iphone da 1200 euro. Sto parlando di felicità vera.

Quella che dovrebbe camminarci a fianco qualunque cosa decidiamo di fare. Quella felicità, che se solo lo volessimo davvero, potrebbe accarezzarci al mattino e rimboccarci le coperte la sera. Quella che ci permette di scegliere il partner giusto (evitando di accontentarci di quello sbagliato). Quella che ci fa dire NO a un lavoro precario. NO a briciole di presenza e montagne di assenza.

Insomma quella “stella in tasca” che ci fa distinguere ciò che ci piace da ciò che non ci piace. Ciò che ci piaceva un tempo da ciò che non ci piace più. Ciò che ci fa stare bene da ciò che ci uccide.

Perchè “La felicità è un muscolo e come tale va allenata, giorno dopo giorno“.

Lo spirito natalizio, solitamente, riunisce le famiglie attorno a un tavolo. Sorrisi di circostanza. Stress dell’ultimo momento. Una Fiumara di parenti in giro per casa che ci obbligano a indossare la “maschera da festa”.

Perchè infondo la realtà è che, al giorno d’oggi, arrivare felici al Natale è davvero complesso. E più mi confronto con voi, più me ne rendo conto.

Queste festività vengono vissute come un obbligo, come una lista di mansioni da dover portare a termine, con un focus prettamente consumistico. Ed io mi chiedo, dove sia finito lo spirito Natalizio. Dove sia finita la vera felicità di questo periodo.

L’augurio più bello che possa farvi è quindi quello di ritrovarla.
Dopo i pranzi, le cene, gli addobbi e i Doni, FERMATEVI!
Dedicate del tempo all’intimità, quella che scalda i sensi ed il cuore.
Il Natale è il periodo più romantico dell’anno. Con le sue lucine, i suoi profumi speziati e l’autentica gioia dei più piccoli.

Vivete e lasciate che la vostra voglia di amare ancora, si manifesti.

Nessuna sveglia romperà i vostri silenzi.
Nessun impegno riempirà le vostre agende.
É Natale! Ascoltatevi e soprattutto ricordate che la felicità è un muscolo. Può perdere tono da un momento all’altro. Mantenetela in forma, abbiatene cura.

A tutti voi un Natale pieno d’amore e felicità.

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5 risposte a “Natale e Felicità. Obblighi e Magia.”

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